Archivio della Categoria 'news MOMO' CALASCIBETTA'

13 X17 alla Biennale a cura di Philippe Daverio

Mercoledì 4 Aprile 2007

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ATTENZIONE!!!!
AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI GLI ARTISTI CHE HANNO PARTECIPATO AL 13X17:

E’ in preparazione il catalogo dell’evento a cura di Philippe Daverio che sarà pubblicato da Rizzoli editore in occasione del ritorno alla biennale di Venezia 2007 del 13X17 che concluderà la decima ed ultima tappa del tour proprio là dove è nata la protesta per l’ assenza di un padiglione dell’arte italiana. Verrà effettuata una selezione su tutti gli artisti che hanno già partecipato perchè saranno inserite nel volume soltanto 1000 opere. Al termine dell’operazione comunicheremo l’elenco degli artisti scelti.
A tal fine, se siete interessati ad essere pubblicati, abbiamo bisogno che ciascuno di voi firmi la liberatoria alla pubblicazione e la invii via fax allo 02.87388487 entro e non oltre il 30 aprile 2007. Senza tale autorizzazione non sarà possibile procedere. Vi preghiamo inoltre di aiutarci ad avvisare tutti passando parola tra gli amici artisti meno informatizzati.

Potete stampare e firmare il modello in allegato.
scaricabile sul sito
www.padiglioneitalia.com
Grazie a tutti per la collaborazione ,

 Momò Calascibetta
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Beviamoci sopra

Sabato 17 Marzo 2007

CASTELLO DI GRUMELLO

BEVIAMOCI SOPRA
A cura di Philippe Daverio

1 aprile - 1 maggio 2007
Castello di Grumello, Grumello del Monte (Bergamo)

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Momò Calascibetta- " La sete " - disegno a matita - cm 120 x150 - 2002
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In occasione dell’evento Castelli e Ville aperte in Lombardia, il Castello di Grumello ospita la mostra Beviamoci sopra, curata da Philippe Daverio, quarta tappa del ciclo annuale "Bacco a Bergamo". La rassegna di arte contemporanea inaugura domenica 1 aprile 2007, giornata di riapertura dei castelli lombardi al pubblico, un’opportunità unica per conoscere a fondo il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio attraverso un circuito che annovera 40 Castelli e dimore storiche.
Le suggestive sale del Castello di Grumello, sede di un’antica cantina, ospitano oli su tela, disegni, acquerelli e sculture ispirati al vino, al bere e ai bicchieri di Benedetta Bonichi, Bruno Bordoli, Raffaele Bueno, Momò Calascibetta, Enrico Clausetti, Natalie Du Pasquier, Luca Leonelli, Max Marra, Gaetano Orazio, Lorenzo Petrantoni, Paolo Poggioli, Adriano Pompa, Giovanni Ragusa, Fabrizio Soldini, Vincenzo Sorrentino, Fabius Tita.
Accanto alle opere sono esposti bicchieri realizzati da Andrea Zilio, maestro vetraio di Murano, e altri calici moderni e antichi di Murano e non.
Introduce la mostra un video con un breve excursus sulla storia dell’arte che illustra come il tema abbia ispirato moltissimi artisti del passato. Il filmato è realizzato dagli studenti del corso di Design del Politecnico di Milano.
Il coordinamento è di Jean Blanchaert, Elena Agudio e Roberta Gaito.
A proposito dell’evento, Cristina Kettliz, proprietaria del Castello di Grumello, sottolinea: "visto il successo di pubblico ottenuto negli ultimi anni, con questa mostra proseguiamo con entusiasmo il programma di iniziative culturali tese a promuovere, valorizzare e dar vita al Castello".

Coloro che visitano la mostra l’1 aprile riceveranno in omaggio la Castelli Pass, che dà diritto a uno sconto sull’ingresso al circuito degli oltre 40 Castelli dell’Associazione Castelli e Ville aperti in Lombardia. L’esposizione è visitabile tutte le domeniche (ore 15-18) nell’ambito della consueta visita guidata al Castello. Durante la settimana e la domenica mattina è possibile ammirare la collezione su prenotazione.

testi e immagini scaricabili dal sito: www.irmabianchi.it

13 x17

Mercoledì 31 Gennaio 2007

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13×17 è un’operazione: il risultato non sta nel numero.
13×17 è un’operazione a cuore aperto: nata dall’idea congiunta di un gruppo di giovani curatori – nel senso medico del termine - e artisti, riunitisi per correre in soccorso di una Biennale da loro dichiarata malata poiché deficiente di opere di italiani nel Padiglione Italia.
13×17 è un’operazione spontanea: le opere raccolte si ritrovarono, amiche, nella chiesetta di San Gallo a Venezia durante la Biennale e il Ministro dei Beni Culturali onorò la mostra di una Sua visita prima di inaugurare ufficialmente la 51° Esposizione Internazionale d’Arte.
13×17 è un’operazione flessibile: si inginocchia in una chiesa, si srotola in uno spazio industriale, si infila in un museo, frequenta l’Università, si iscrive ai concorsi e naviga nella rete.
13×17 è un’operazione in corso: l’entusiasmo delle prime settimane raccolse circa 850 opere. Si decise dunque di farle rincontrare nel luogo dove l’idea era sorta: a Biella. La pioggia di nuove adesioni trasformò l’operazione – chirurgicamente urgente - in un progetto itinerante e rese indispensabile la preparazione di un catalogo.
13×17 è un’operazione errante: a Venezia per la Biennale, a Biella come Biellale, a Potenza per rivendicare vigore etimologico, a Milano come evento satellite del Salone Internazionale del Mobile, a Napoli nel circuito del ‘Maggio dei Monumenti’ per una nuova primavera dell’arte, a Francavilla al Mare come centrale energetica del Premio Michetti e a Palermo come censura alla Jattura.
13×17 è un’operazione trasversale: l’elenco dei partecipanti, ad oggi circa 1200, comprende nomi internazionalmente noti e altri assolutamente oscuri nel panorama attuale delle arti visive; nell’insieme lo spaccato rappresentato dalla lista documenta in senso oggettivo - anche se ovviamente non esauriente - la situazione delle arti visive attuali nel nostro paese.

Elena Agudio e Roberta Gaito

Direi con Pasolini, che a furia di provocare, gli artisti finiscono con "l’ottenere ciò che aggressivamente vogliono, essere feriti e uccisi con le armi che essi stessi offrono al nemico" . Non vi pare che basti?…

Momò Calascibetta

 

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