Il 29 marzo riapre il Museo Guttuso
Riapre al pubblico il Museo “Renato Guttuso Villa Cattolica” che dal mese di giugno 2007 era stato chiuso per una nuova risistemazione degli spazi espositivi.
Pertanto dopo quasi trent’ anni di vita del Museo si è reso opportuno ridisegnare un nuovo percorso espositivo che valorizzasse non solo le opere di Guttuso, ma anche quella collezione di altri artisti che il museo ha acquisito negli anni, comprendendo artisti bagheresi (Tomaselli, Quattrociocchi, Lo Iacono) la cui produzione fu precedente a quella di Guttuso, e che desse un doveroso riconoscimento e una idonea collocazione a scultori e pittori, quali Pina Cali, Silvestre Cuffaro, Peppino Pellitteri dando una immagine più completa della produzione del territorio.
Infatti tra le opere di recente acquisizione del Museo Guttuso per la sua collezione permanente si è aggiunta quella di Momò Calascibetta "Minuetto a Villa Palagonia" di cm.160 x 180 del 2002 ambientata in una delle più famose ville settecentesche di Bagheria.
Il secondo piano invece si è destinato ad una esposizione permanente di foto progettata e curata da un grande artista della macchina fotografica Giovanni Battista Maria Falcone che oltre ai già presenti fotografi bagheresi da Ferdinando Scianna a Giovanni Battista Maria Falcone, da Pintacuda a Tornatore ha integrato la collezione con artisti di grande respiro nazionale ed internazionale particolarmente sensibili alla cultura del Mediterraneo.
Il recupero pressocchè totale dell’immobile permetterà di diventare un contenitore artistico e un centro per attività multimediali unico, in Sicilia e nel Meridione d’Italia.

Visione laterale delle scuderie di Villa Cattolica
e lo scempio della fabbrica retrostante
si può considerare a tutti gli effetti una re-inaugurazione
Pittura-Disegno- Scultura

"minuetto a Villa Palagonia"-2002
L’opera di Momò Calascibetta
recentemente acquisita dal Museo Guttuso
Fotografia
Per questo ci sarà anche Peppuccio Tornatore che dell’ Incontro fu fondatore e anima.
Tra i politici oltre al Sindaco Biagio Sciortino e all’assessore alla Cultura Sergio Martorana, ci saranno l’assessore regionale ai Beni Culturali, on. Antonello Antinoro, e l’on. Gabriella Giammanco, deputato nazionale, componente della Commissione Cultura.
Orari di apertura
Tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì escluso.
Orario invernale
Dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle 19.00
Orario estivo
Dalle ore 9.30 alle ore 14.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.30
I contatti
Museo Guttuso Villa Cattolica
via Rammacca, 9 (SS 113) 90011 Bagheria PA
Tel. 091.943902 – fax: 091.933315
e-mail: villacattolica@tiscali.it
sito internet: www.museoguttuso.com
Sito internet: www.falconeriuniti.it
26 Marzo 2009 alle 22:20
Ciao Momò ho ricevuto la bella notizia della riapertura tramite mail e ti ringrazio. Provvederò a linkare il tuo post sui vari network e spero di visitare al più presto il Museo Guttuso, anche per ammirare la tua splendida opera.
Un caro saluto e buon lavoro!
27 Marzo 2009 alle 09:15
Speriamo bene. Noto però che come tutte le cose di questo paese, se nelle collezioni ci sono alcuni artisti, altri non hanno paternità per farne parte.
Caro Momò, ci lamentiamo troppo spesso per avere ragione delle nostre lamentele. Come mi hai fatto notare Tu certamente avevi titolo per essere presente nella mostra “De Gustibus” e non c’eri. Altri oggi non avrebbero titolo per essere presenti in questa collezione e invece ci sono. Come vedi la giustizia non è degli uomini. Non sanno essere giusti.
Marcello
27 Marzo 2009 alle 10:17
Caro Marcello,
lo slogan di quella mostra era ” noi siamo quello che mangiamo”; aggiungerei anche che noi siamo quello che facciamo e diciamo. L’enigma del problema sta in quelli che mangiano “PANI SCURDATU”. Io sto quà , ho amcora tempo!
Tu dici”Altri oggi non avrebbero titolo per essere presenti in questa collezione”. De Gustibus!
28 Marzo 2009 alle 22:11
Grazie Mirella spero di vederti al Museo…
27 Luglio 2009 alle 11:43
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